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Natale 2014, acquisti online in sicurezza: diritto di recesso più lungo e stop a spese occulte. Ecco le principali novità per l'e-commerce.

Natale si avvicina e anche quest’anno tantissimi ragazzi e ragazze hanno già deciso di utilizzare il web per ordinare regali e pensieri natalizi alle persone più care. Secondo l’O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) quest’anno i giovani che decideranno di acquistare online nel periodo natalizio saranno il 21% del totale, andamento in costante crescita negli ultimi anni. Lo strumento è infatti notevolmente più rapido, offre ampissimi cataloghi e scelte per tutti i gusti, arrivando anche ad indirizzare con efficacia verso le giuste scelte i  consumatori con le passioni più particolari, con economicità maggiore rispetto al tradizionale negozio. Ma muoversi nella giungla del web non è sempre facile e per molti la scarsa chiarezza e trasparenza dei siti, l’abbondanza di truffe e di pubblicità ingannevole, rappresentano dei veri ostacoli che scoraggiano l’utilizzo di questa incredibile risorsa chiamata internet.  I rischi legati agli acquisti via web sono da tempo denunciati dalla nostra associazione, che si batte per tutelare la trasparenza delle informazioni sui prodotti acquistati da consumatori e utenti, i quali troppo spesso si sono ritrovati vittime di truffe e raggiri online.
L’Antitrust ha stilato il decalogo web per “regali sicuri”, secondo la legge italiana, basata sulla  nuova “direttiva europea sui diritti dei consumatori”. Viene estesa così anche agli acquisti via web la possibilità da parte del consumatore di restituire la merce, senza dover fornire spiegazioni, entro 14 giorni. Il diritto di recesso viene ulteriormente allungato di un anno (per un totale di un anno e 14 giorni) nel caso in cui il consumatore non sia stato preventivamente avvisato dell’esistenza del diritto al ripensamento.
Qualora il consumatore ritenga che il prodotto acquistato non soddisfi le proprie aspettative, oppure non abbia le caratteristiche ricercate, ha il pieno diritto di recedere dal contratto  entro i tempi e le modalità suddette.
La nuova normativa europea sostituisce integralmente la parte del Codice del Consumo che riguarda i contratti negoziati sia dentro che fuori dai locali commerciali, i contratti a distanza, il nuovo regime sanzionatorio e la disciplina rimborsi "accelerati" del diritto di recesso. Introducendo, quindi, secondo il comunicato pubblicato dall’AGCM “anche nuovi obblighi informativi precontrattuali. Il consumatore deve ricevere informazioni che riguardano il venditore (compreso un recapito telefonico o un indirizzo e-mail o altro canale che permetta un contatto rapido), il bene acquistato, le modalità di pagamento, la garanzia legale e il diritto di recesso in caso di contratti conclusi a distanza e di contratti negoziati fuori dei locali commerciali”.
L’Authority lancia inoltre una campagna Tv per Natale, volta ad informare i cittadini sulle nuove norme Ue. La campagna è partita lo scorso 8 dicembre sui canali Rai e dal 10 è estesa sui principali siti informativi nazionali. Lo spot proposto è quello prodotto lo scorso luglio, in occasione dell’entrata in vigore della direttiva europea sui diritti dei consumatori, che illustra le novità in materia di garanzie negli acquisti anche attraverso il commercio elettronico.

 

Ricordiamo le principali novità  applicate dall’Antitrust sugli acquisti online:

  • Basta costi nascosti e maggiore trasparenza.

Troppo spesso gli utenti si trovano intrappolati in servizi internet che, seppur pubblicizzati come gratuiti, risultano essere onerosi per chi si abbona. È il caso di oroscopi e siti di ricette, servizi molto ricercati nel web. Inoltre i venditori dovranno garantire totale trasparenza indicando chiaramente il costo totale del prodotto o del servizio, includendo nel conteggio costi o addebiti supplementari. I consumatori non dovranno pagare spese o costi ulteriori che non siano stati comunicati esplicitamente durante la procedura di acquisto.

  • Diritto di recesso.

I consumatori hanno diritto al pieno rimborso da parte del commerciante/gestore web entro  14 giorni dal recesso. Le spese di consegna ed eventuali danni alle merci che si verificano durate il trasporto fino al momento in cui il consumatore ne entra in possesso, rientrano nel rimborso che grava sul commerciante.

  • Divieto delle caselle preselezionate sui siti web.

I siti dove si acquista online, sono soliti preselezionare caselle che comportano costi e servizi aggiuntivi, collegati all’acquisto, ma non richiesti dal consumatore. Il caso più eclatante e  diffuso è quello di alcune compagnie aeree  che preselezionano automaticamente l’assicurazione di viaggio, il noleggio di auto o il pernottamento in hotel. Tale pratica è ora vietata in tutta l’UE.

  • Eliminazione di sovrattasse per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica.

I commercianti che decidono di dotarsi di linee telefoniche per informazioni e assistenza al pubblico, non potranno addebitare ai consumatori costi supplementari alle normali spese telefoniche di chiamata.  Anche le spese collegate all’utilizzo della carta di credito non potranno essere per il commerciante fonte di guadagno, se non per i costi effettivamente sostenuti per offrire le opzioni di pagamento.

Invitiamo chiunque si fosse trovato vittima di un raggiro o di una truffa online a scriverci alla nostra e-mail: scrivici@federconsumatorigiovani.it

 


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