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Capodanno 2015: +2% il costo del cenone rispetto allo scorso anno, sempre più giovani optano per festeggiamenti “low cost”.

Con il 2014 oramai giunto alla fine e il Natale già alle spalle, molti giovani si trovano adesso davanti alla fatidica domanda: cosa fare a Capodanno? Tradizionalmente sono proprio i ragazzi ad essere i più legati alla festa di fine anno, quelli pronti a brindare con gli amici alla mezzanotte, nella speranza di un nuovo inizio e di un futuro più sereno.
Ma con la crisi che non accenna a cessare e i tassi di disoccupazione in continua crescita, molti giovani, anche quest’anno, passeranno un Capodanno all’insegna del risparmio.  Secondo i nostri dati, infatti, in seguito alla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie italiane, il classico menù del cenone, subirà delle variazione dettate dalla necessità di risparmiare, ma senza dover rinunciare alle tipicità dei prodotti made in Italy. Il costo del menù classico, inoltre, rispetto al 2013, registra un incremento del +2%.
L’O.N.F. –Osservatorio Nazionale Federconsumatori, stima che la spesa media per la cena di fine anno  ammonterà a 40,37 € euro a persona, con il menù classico, completo di antipasto, primo, secondo, contorno, bevande  e dolce, un prezzo tuttavia che per alcuni risulta oggi insostenibile. Così, in molti ricorreranno al sempre più ricercato “menù anticrisi”, caratterizzato da prodotti più economici, ma senza rinunciare ad un pasto completo (composto sempre da: antipasto, primo, secondo, contorno, bevande e dolce) e comprendente il tradizionale zampone con le lenticchie, con un costo di 25,90 €  a persona, pari al 36% in meno rispetto al menù classico.
Per chi ha già deciso di festeggiare con la famiglia, l’O.N.F. stima una spesa di  242,22 € per un nucleo composto da 6 persone (2 genitori, 2 figli, 2 nonni). Mentre la spesa per il menù economico è di 155,40 €.  Inoltre, solamente 1 famiglia su 6 opterà per un cenone al ristorante o in agriturismo, lontani dai fornelli domestici.
Per chi, invece, ha già deciso di stare con gli amici, la tendenza a passare la lunga notte fuori casa rimane forte tra i giovani, anche se si registra una  diminuzione dei viaggi all’estero. Chi ha scelto  di partire, lo ha già fatto con largo anticipo, prenotando il volo almeno un paio di mesi prima, risparmiando così notevolmente sul biglietto aereo. Le mete più gettonate in questo periodo, rimangono  le capitali del Nord Europa, con Berlino, Amsterdam, e Vienna in testa, confermando la tendenza degli ultimi anni a non lasciare il vecchio continente.
Federconsumatori ricorda che qualunque sia il menù scelto per il cenone, è bene controllare l’etichetta e la data di scadenza, diffidando sempre dei prodotti contraffatti, prediligendo la qualità. 

 


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